arte contemporanea

 

Sconosciuta (the model),

olio su tela, 35x25 cm, 2007

 

Sconosciuta II, olio su tela, 35x25 cm, 2007

Sconosciuta, olio su tela, 35x25 cm, 2007

 

Michele Tocca

nato a Roma il 16/07/1983

 

2007 Museolab Città Sant’Angelo

2007 Banca Nazionale del Lavoro Milano

2006 Fondazione Metropolitan Milano Una mano per l ‘AIL organizzata da Christie’s 

2005 Spazio A.K.A. Roma  SCOUT: cinque artisti dall’Accademia di Brera, Milano e dalla St. Martins School of Arts, Londra, a cura di R. Guidobono

2005 Museo della Permanente Milano Salon I

2004 Triennale Milano  Arte e Industria, a cura di M. Marchesotti

2003 Hotel Ripa Roma Ri-PARTE

 

Esperienze professionali:

2007 Museolaboratorio Città Sant’Angelo

Godart07 Workshop con gli alunni della Scuola Elementare sezione di Marina

2005 Pac Padiglione d’arte contemporanea Milano

Assistenza alla mostra Arte, politica e religione a cura di J. H. Martin

Assistente dell’artista C. Oquet

 

                  

Istruzione

2007 British Council Milano

2006 Royal Academy of Fine Arts (KASKA) Anversa, (Belgio)                

Pittura presso il Professor Pat Harris

2005 Fondazione Ragghianti Lucca                                               

Uno a uno, prima,stage degli esordi  

stage diretto da B. Bertolucci

Professori: Emir Kusturica, Michelangelo Pistoletto, Sebastiao Salgado, William Klein

 

2002-2006 Accademia di Belle Arti di Brera Milano

Pittura presso Maurizio Bottarelli, Laura Cherubini, Giacinto di Pietrantonio Dany Vescovi

1999-2002 Trinity College Exam (ESOL) (IX livello)

1997-2002 Istituto G. Braschi Subiaco Diploma di Maturità Classica                                        

 

 

La mia ricerca si situa, al momento, tra astrazione e figurazione. Il lavoro che si genera è il risultato di una lotta, di un contrasto. Si tratta di ritratti di sconosciuti, ritratti ideali nati dalla fusione di diverse immagini,  che mi colpiscono dal marasma di immagini di cui ogni giorno siamo spettatori. Spesso un lavoro viene ripreso a distanza di tempo. In questo caso il fulcro diviene la stratificazione di più immagini, di più dipinti, in cui sopravvivono alcuni elementi del precedente quadro che si assommano al nuovo. Aggiungo, ai miei ritratti canonici, anche degli esempi realizzati con l’apporto del sapone, un materiale che ben rende la viscosità delle carni e al contempo la caducità dell’organico.